
In questo video si ha un esempio di valutazione della pompa di calore ideale con resistenza elettrica di supporto, con un esempio di situazione dove la temperatura esterna è di -8 °C.
La prima verifica da effettuare è quante volte in un anno si è presentata questa temperatura esterna nella località di installazione.
Per reperire questo dato, è possibile trovare in rete diverse fonti attendibili relative a temperature minime e massime dei periodi dell’anno, che forniscono informazioni utili per capire come considerare la scelta.
La domanda successiva dovrebbe essere: sarà utile scegliere di installare una pompa di calore che soddisfi un determinato fabbisogno determinato, che si presenta però magari una sola volta all’anno? Oppure ci sono alternative da valutare?
Ad esempio, in questi casi, potrebbe essere adeguata la scelta di una pompa di calore con potenza utile di poco inferiore, ma integrata da una resistenza elettrica tarata in modo corretto che consente, quando necessario, di avvicinarsi alle condizioni ideali per soddisfare il fabbisogno della temperatura rilevata dal progetto.
Prima di procedere alla scelta va anche verificato che il contratto di fornitura elettrica del luogo di installazione sia adeguato alla potenza massima assorbita dalla pompa di calore. Il contatore dovrà essere in grado di far fronte ai consumi del prodotto scelto, in abbinamento anche ai carichi delle altre utenze dell’abitazione.